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UNIVERSITA' E LAVORO

Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente.
Lo confermano i risultati delle tre indagini che l’Istat conduce periodicamente sulla condizione occupazionale dei giovani in possesso
di diploma di scuola superiore, di diploma universitario e di laurea, a tre anni dal conseguimento del titolo. Il diploma universitario e la laurea mostrano una resa migliore rispetto ai diplomi di scuola superiore: guardando all’ultimo dato disponibile (2001 per laureati e diplomati di scuola superiore, 2002 per diplomati universitari), lavorano in modo continuativo il 75% dei diplomati universitari, il 63% dei laureati e soltanto il 45% dei diplomati di scuola superiore.

Il lavoro che si riesce a ottenere con un titolo di studio elevato non sempre è adeguato al percorso formativo intrapreso. Infatti, mentre
circa due laureati su tre sono occupati in attività per le quali è richiesta la laurea, il restante 33% svolge un lavoro per il quale la laurea non è requisito necessario.
Il grado di coerenza tra formazione ricevuta e lavoro svolto varia in relazione ai diversi indirizzi di studio. Come è ovvio, i laureati dei gruppi medico, chimico-farmaceutico, architettura e ingegneria hanno maggiori possibilità (con percentuali superiori all’80%) di trovare un’occupazione coerente con il livello di istruzione raggiunto. Al contrario, circa la metà dei laureati provenienti dai gruppi politico-sociale, linguistico, insegnamento e letterario trova più frequentemente un’occupazione per la quale la laurea non è richiesta.

Fonte ISTAT